Da bambina lo sguardo cupo e imbronciato, oggi è la più grande cantautrice italiana: ecco chi è

La bambina in foto è una delle cantanti italiane più affermate nel mondo della musica. Qualcuno sostiene che sia una dei pilastri fondamentali della storia della musica e il merito è senza dubbio del suo talento innato.

I capelli ricci e lo sguardo intenso sono i suoi tratti distintivi. Non avete ancora capito di chi si tratta? Ecco un indizio: nel 1984 ha partecipato al Festival di Sanremo con uno dei brani più famosi della sua carriera, ovvero Come si cambia e si è classificata al 14º posto.

Mistero risolto: lei è la bravissima Fiorella Mannoia. Nata a Roma il 4 aprile 1954, ha iniziato la sua carriera nel 1968 e si è esibita sul palco del Festival per ben cinque volte. Inoltre ha avuto anche modo di mettersi alla prova nel mondo della recitazione.

Ha debuttato nel mondo musicale al Festival di Castrocaro nel 1968 con la canzone Un bimbo sul leone di Gino Santercole. Questo le ha dato modo nel 1970 di firmare un contratto di discografico con la It. Uno dei suoi brani più famosi è Quello che donne non dicono, grazie al quale ha ricevuto il Premio della critica. Uno degli album più venduti è quello intitolato I treni a vapore uscito nel 1992.

Nel 2000 ha partecipato alla cinquantesima edizione del Festival, ma in qualità di super ospite e interpretato dal vivo Il pescatore, canzone scritta da Fabrizio De André. Nel 2009 ha partecipato con Laura Pausini, Gianna Nannini, Elisa e Giorgia a un concerto di beneficenza noto come Amiche per l’Abruzzo in favore dei terremotati.

“In questo momento così incerto sono contenta di…”

E’ molto amata dagli italiani non solo per il timbro di voce riconoscibilissimo fa mille, ma anche perché dà una mano a tante attività di beneficenza. Ha sempre aiutato i più bisognosi ed è questo che la rende unica.

Ai microfoni di Io donna ha parlato della sua mancata maternità: “Per un certo periodo della mia vita l’ho sentita come una mancanza. Oggi invece ci ho fatto pace. Invidio quelli che decidono di mettere al mondo dei figli perché il futuro che ci prospetta fa paura, e in questo momento così incerto sono contenta di non averne avuti”.

L’omaggio a un collega senza paragoni

Nel 2012 ha pubblicato alcuni brani dell’album Sud. Alcuni sono stati scritti proprio da lei e nel 2012 ha inizio il suo tour in alcune tappe reso omaggio a Lucio Dalla. L’anno successivo ha pubblicato Un posto nel mondo e A te, dedicato proprio a lui: “Quando Lucio se n’è andato è stato terribile, non immaginavo nemmeno che mi avrebbe toccato così tanto, ecco cosa ha detto in merito al cantante che ha fatto la storia della nostra musica.